La VITA & i SOGNI, sono fogli di uno stesso libro...Leggerli in ordine è VIVERE, sfogliarli a caso è SOGNARE! |
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Per me è importante...1. LA MIA VITA!!!
2. L'Amicizia con la A maiuscola! 3. La dolcezza e le coccole... :) 4. La buona musica, di qualsiasi genere. 5. La mia chitarra e il mio basso! Odio, dal più profondo del cuore...1. La Falsità delle persone!
2. Chi mi prende per il Culo! 3. Dover dire sempre di SI! 4. Tutti, e tutto, ciò che mi fa star male! 5. Le persone che giudicano senza sapere! Siti In...Dicono di meChe sono una ragazza simpatica e solare! MOLTO testarda, capace di ascoltare i problemi degli altri e sempre pronta a dare un consiglio a chi ne ha bisogno!
Vorrei...Vorrei...Andare a Cuba appena posso, con il mio unico grande amore! Viaggiare più che posso! Comprare un monolocale a mansarda! Fare tutti ciò che mi passa per la testa! ESSERE FELICE!!!!!
ONORE BIANCOROSSO!![]() Villa Ada Posse - Brucio la ganjaaslan88EL COMANDANTE DICEVA....![]() ![]() 1. La forza di un uomo sta nel reagire se un altro uomo viene ferito nell'orgoglio 2. La vera rivoluzione dobbiamo cominciare a farla dentro di noi 3. Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te. Ricordatevi di tanto in tanto di questo piccolo condottiero del secolo XX.. ![]() Fidel Castro...![]() W LA MARIA...& CHI LA FUMA IN COMPAGNIA!!!!![]() IL LEGENDARIO RE DEL REGGAE...![]() Winnie e i suoi amici... ![]() UN PO' DI ARTISTI SERI...
PEACE...![]() BELLO PINGUINO.... STAR! GLI ELFI...![]()
L'Amicizia... ... | 21 Maggio 2008
mai frase più azzeccata...<< Le canne hanno dentro una formula magica che trasfigura tutto. 06 Maggio 2008
Per tutti quei morti sul lavoro... 08 Dicembre 2007
VOCABOLARIO UTILE...2 e 1 = richiedere al farmacista 2 siringhe e una fiala di acqua per potersi iniettare l’eroina
12 Novembre 2007
10 Novembre 2007: "Verità per Aldo!"08 Novembre 2007
Lunedì 5 Novembre 2007...NON TUTTI SANNO CHE…
Aldo Bianzino. Morto in circostanze non chiare la mattina del 14 Ottobre in una cella di isolamento del carcere di Capanne, nella tranquilla provincia di Perugia. Con la paura che non si arrivi mai a stabilire l’esatta verità dei fatti, ci sentiamo in dovere di raccontare la sua storia che ancora non tutti conoscono, nonostante la sua gravità. Venerdì 12 Ottobre Aldo Bianzino e la moglie Roberta sono stati arrestati per possesso e coltivazione di marijuana. Sabato 13 Ottobre sono portati al carcere di Capanne: Roberta viene portata in cella con altre donne, il suo compagno, fino a quel momento in buone condizioni di salute, verrà messo in isolamento. Domenica 14 Ottobre alle ore 8.15 la polizia penitenziaria lo trova agonizzante e poco dopo muore. I primi comunicati danno notizia di una morte per cause naturali. Strano, vero?! Dall’autopsia, richiesta dal PM, risulta invece che il corpo di Aldo, presentava una frattura di una costola, lesioni celebrali, al fegato e alla milza, lesioni che non poteva essersi procurato da solo, lesioni che non hanno lasciato tracce esterne. Sulla vicenda è stata già aperta un’inchiesta per indagare su un’eventuale colpa degli agenti penitenziari per omissione di soccorso. Ma noi sappiamo già chi e è “Stato”: un potere politico che fomenta una paranoia securitaria, che mette al bando comportamenti non conformi e produttivi alle logiche del mercato. Tolleranza zero, repressione penale e psicologica, emarginazione sociale nei confronti di chi si vuole sottrarre alla legge del “produci-consuma-crepa”. MA È QUESTA LA SICUREZZA? “Sicurezza”, sicurezza che lascia mafiosi della strada e dell’apparato liberi, e mette dentro sappiamo chi e come. La sicurezza che ritiene che sia giusto che un comitato nasca per “farsi giustizia da solo” da migranti invadenti e diversi in via della Pallotta. Sicurezza che fa vittime nelle strade e nelle carceri come la morte di Federico Aldrovandi, picchiato in strada a Ferrara dagli agenti di polizia, Giuseppe Ales, che si suicida in Sicilia dopo l’arresto per coltivazione di marijuana. Sicurezza voluta da una classe politica che nonostante l’evidenza delle immagini del G8 di Genova si ostina a non voler ricercare la verità e stabilire le reali colpe sull’accaduto di quei giorni, bocciando la proposta di una commissione di inchiesta parlamentare (tra l’altro prevista dal programma di Governo). Rifiutiamo l’idea che l’operato delle forze dell’ordine debba essere protetto da un alone di impunità, che intolleranza e odio verso ciò chi è “diverso” possano essere le nuove regole alla base delle relazioni sociali. UN PAESE INTOLLERANTE NON È MAI UN PAESE SICURO! Aldo Bianzino è l’ultima vittima in ordine di tempo di questo sistema. Ci sentiamo vicino alla famiglia e in dovere di non far morire un’altra volta Aldo dimenticando lui e la sua storia. Invitiamo tutti a scendere in piazza alla manifestazione promossa dal Comitato Verità e Giustizia Per Aldo Sabato 10 Novembre a Perugia. 12 Ottobre 2007
Il mio gioiello...![]() 11 Ottobre 2007
L'ultimo saluto... E' avvenuto questa mattina, l'ultimo saluto a Luca Giacometti, 10 Ottobre 2007
Angelo del Vento![]() ANGELO DEL VENTO: L'Angelo del Vento è pieno di voglia di vivere. E per quest'angelo, vivere è essere liberi, vivere volando. Può sembrare una creatura "frivola", ma è in realtà piena di ideali. A volte sono un pò confusi, ma il fatto che ne abbia è positivo. L'Angelo del Vento è soprattutto la creatura del cambiamento continuo, cosa sperimentata da tutti coloro che condividono lo spirito libero di questo angelo! 09 Ottobre 2007
Per un grande uomo: "IN UN GIORNO DI PIOGGIA"![]() Is è mo laoch, mo ghile mear Is è mo Shaesar ghile mear Ni fhuras fein aon tsuan as sean o chuaigh i gcein mo ghile mear Addio, addio e un bicchiere levato al cielo d'Irlanda e alle nuvole gonfie. Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia Anna Liffey e alle strade del porto. Un sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango, e un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade. Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po' rudi della gente di mare, ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti d'estate. Un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi, ti culla leggero nelle sere d'inverno, ti riporta le voci degli amanti di ieri. E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta, il vento dell'ovest rideva gentile e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti mi hai preso per mano portandomi via. Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone, ti chiudi a sognare nelle notti d'inverno e ti copri di rosso e fiorisci d'estate. I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli, si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi. E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta, il vento dell'ovest rideva gentile e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti mi hai preso per mano portandomi via. E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora e potrò consolare i tuoi occhi bagnati. In un giorno di pioggia saremo vicini, balleremo leggeri sull'aria di un Reel. CIAO GABIBBO...Da lassù continua a suonare! Luca ‘gabibbo’ Giacometti, 44 anni, che nei Modena suonava chitarra, bouzouki, mandolino, banjo è morto nella notte tra venerdì e sabato in un incidente stradale sulla A1, nei pressi di Rubiera. Secondo i rilievi della Polizia stradale di Modena nord, Giacometti, che viaggiava da solo alla guida di una Renault Clio ha sbandato ed è finito contro il guard-rail. E’ stato sbalzato dall’abitacolo ed è morto sul colpo. Parole difficili, da parte di tutti noi.
La strada, tanto cara a noi famiglioli vagabondi, rivela quando meno ce lo si aspetta la sua duplice natura: mostro e amica.
E’ stata amica per noi tutti in tantissime notti di viaggio di ritorno da un concerto, con Orione là alto nel cielo che accompagnava noi viaggiatori ovunque fino a farci riposare.
Lo è stata per te…lo é stata per noi… dato che ti ha condotto dentro questa Grande Famiglia con il tuo sorriso, con la tua voglia di interagire con noi, con i tuoi miliardi di braccialetti che facevano a gara con quelli di qualcuno di noi. La strada, caro Gabi, ti ha portato anche via da noi. Ma non potrà mai portarti via dai nostri cuori, dai nostri ricordi, dalle canzoni che non smetteremo mai di cantare ma che, anzi, sentiremo ancora più intensamente dentro di noi.
Ciao Gabi, grazie per averci incontrati per strada!
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